Sharing is caring!

Reduce dalla convincente prestazione contro la quotata Bellegra, il Praeneste torna in trasferta per conquistare un successo esterno che manca dalla prima giornata. Le premesse sono buone al Le Rose, con Valente che dopo un minuto già impegna Puliti con un tiro sporco che costringe il portiere ad una deviazione in corner. Leggero predominio ospite che tiene a bada i laterali bianconeri con la coppia Niola-Di Carlo, lampo di Valente su punizione centrale (bloccata senza problemi da Puliti) e varcato il decimo minuto si alza la pressione producendo due buone occasioni. Prima è Antinori a sgusciare da fondo campo e conquistare una punizione pericolosa, oltre all’ammonizione di Carocci, ma sullo schema il tiro diretto allo specchio viene rimpallato con un provvidenziale intervento in scivolata. Al 17’ è Niola ad eseguire un’azione quasi identica ed a servire dietro Antinori che di prima intenzione calcia di destro sul secondo palo: fuori di un nulla. Alla prima distrazione il Genazzano si rende pericoloso in contropiede, 24° contrasto perso a centrocampo e fulminea verticalizzazione per G.Schiavella che elude il fuorigioco e sfida Graziani in uscita, il portiere è freddo e ipnotizza l’esterno sinistro che già in precedenza aveva ispirato un’azione pericolosa poi sventata da Di Carlo. Praeneste che non concretizza, bravo fino al limite ma senza il guizzo decisivo, su calcio piazzato Cilia sfrutta una torre ma di testa non riesce ad imprimere forza, invece al 29’ G.Niola recupera palla e duetta con Valente andando ad involarsi in area, attende il contatto che arriva travolgendolo e il direttore di gara deve decretare il rigore. Puliti però dopo essersi già superato domenica scorsa va a parare l’esecuzione di Casali in verità non impeccabile e Genazzano torna a respirare, con un entusiasmo maggiore e qualche proposizione in più. Come nelle più lampanti leggi del calcio, a gol mangiato corrisponde gol subito: 35° lunghe discussioni per un intervento su Graziani e decisione poco chiara di riprendere con un corner, i bianconeri approfittano del momento di smarrimento e sull’insidioso cross nessuno tocca la sfera e Cilia all’ultimo devia nella propria porta: 1-0. Un minuto dopo ci sarebbe già occasione per pareggiare ma Valente scavalca troppo debolmente l’uscita a valanga del portiere e ne nasce un batti e ribatti risolto poi di testa davanti la porta sguarnita dalla retroguardia di casa. C’è comunque la reazione e nel primo dei minuti di recupero Valente spalle alla porta opera una finta che disorienta Fagiani e può infilarsi in area, il difensore è costretto al fallo da dietro e concedere il secondo rigore. Stavolta è Valente ad incaricarsi del tiro, portiere da una parte e pallone dall’altra: 1-1 di rabbia. Si riprende e dopo qualche minuto il Praeneste sembra voler dare una svolta e cancellare un primo tempo lezioso, al 50° N.Niola si invola sulla destra e rientra sul sinistro, delizioso assist per Valente che quasi di prima intenzione calcia di potenza, leggera deviazione e soprattutto palo ad evitare la segnatura: quarto legno della stagione per i prenestini. Quando sarebbe il momento giusto per punire viene a mancare la giusta cattiveria e così si permette al Genazzano di riprendere fiducia, vicino al raddoppio con un calcio d’angolo non raccolto sul secondo palo ma assai pericoloso e proprio al 65° raccoglie i frutti di una nuova distrazione. Sbaglia il Praeneste due volte nell’allontanare il pallone e così il pallone termina tra i piedi di Cottoli che fa due passi e non vedendo marcatura tira di sinistro sotto le gambe del difensore, un rasoterra che non lascia scampo a Graziani e riporta avanti i bianconeri. Nuovamente storditi gli ospiti, che faticano stavolta a reagire in un campionato che mai li aveva visti soccombere, ed emblematica l’azione del 71° con totale libertà di giostrare ai padroni di casa che operano un cross senza troppe velleità, non salta Di Carlo e dietro appostato c’è Cottoli che piedi a terra indirizza di precisione la palla alle spalle di Graziani. 3-1 del bomber che si avvicina sempre più alla doppia cifra e Lunardini mette dentro anche Ponzo nel tentativo disperato di cambiare l’inerzia, ma il Praeneste ha per oggi sprecato e concesso troppo per raddrizzarla in così poco tempo. Eppure sull’ennesima occasione creata in mischia da un angolo Casali si riscatta dell’errore dal dischetto e come un rapace agguanta il pallone e lo scaraventa in rete da posizione defilata, 3-2 a dieci minuti dal termine. Genazzano è però attento nell’addormentare il finale nel quale succede poco tranne una punizione di Cascioli diretta in rete e salvata da Puliti che si tuffa andando anche a battere sul palo. Come detto non c’è rimonta e finisce con la prima sconfitta stagione degli ospiti, tre gol subiti a fronte dei soli due subiti finora: doccia fredda che servirà a ripartire meglio di prima? Lo scopriremo da domenica.

16 Novembre 2014 – ore 11.00 – “Le Rose” di Genazzano

 

GENAZZANO: Puliti, M.Marcelli, Fagiani(47’De Matti), F.Colelli, Ascenzi, Carocci, J.Marcelli, A.Schiavella, Ceccobelli, Cottoli(82’Castrignano), G.Schiavella

 

A Disp: Cecconi, Cancilla, Pochesci, Frigerio, Veglianti

 

All. Sig. Marco Bono

 

PRAENESTE: Graziani, N.Niola, Di Carlo, Capristo, Luciani, Cilia(72’Ponzo), Antinori(57’Pinci), Cascioli, Casali, Valente, G.Niola(66’Macaluso)

 

A Disp: Arminio, G.Mattogno, Ronci, M.Mattei

 

All. Sig. Paolo Lunardini

 

Reti: 35’ aut.Cilia, 47’pt rig. Valente, 65’Cottoli, 71’Cottoli, 80’Casali. Al 29’ Casali si fa parare un rigore da Puliti

 

Ammonizioni: Carocci, Ceccobelli, Fagiani, Cottoli, N.Niola, Cascioli

 

Arbitro: Alessio Ciaccia di Tivoli

Comments

comments