CONCLUSA LA STAGIONE 2O2O PER LA “LAZIO REINING HORSE ASSOCIATION” – MARCO PAOLACCI È PER LA SECONDA VOLTA CAMPIONE REGIONALE NELLA SUA CATEGORIA
CONCLUSA LA STAGIONE 2O2O PER LA “LAZIO REINING HORSE ASSOCIATION” – MARCO PAOLACCI È PER LA SECONDA VOLTA CAMPIONE REGIONALE NELLA SUA CATEGORIA – Conclusa la IV^tappa, che si è svolta a Monterosi di Nepi (Viterbo), domenica 1°novembre c. a., il giovanissimo Marco Paolacci è campione regionale per la seconda volta. Da quando ha cominciato a gareggiare con la categoria “Short Stirrup” e, in seguito, con la Rooky Youth, Marco ha conquistato ben due titoli. E non finisce qui, perché la promessa sancesarese non ha disputato solo prove regionali, ma si è cimentato anche in competizioni interregionali e nazionali. Tra queste quella organizzata dalla FISE (Federazione Italiana Sport Equestri), che si svolge normalmente a Cremona. Non sono sempre gare individuali, ma a squadre .E quella della Scuderia Meconi è una squadra non certamente né sconosciuta e né ignorata dai mass media. Tutt’altro. Oltre che a Cremona, il ragazzo ha contribuito a far crescere il successo della” Lazio Reining Horse Association”, pure a Manerbio (Brescia), a Corropoli (Teramo) e in altre località. La quarta tappa a Nepi non ha avuto grandi sorprese. Tutto già scontato, dalla ferrea disciplina anticovid all’ andamento della stessa gara. Marco ha dato una dimostrazione più che convincente delle sue capacità. Ha commesso qualche non trascurabile errore, che lui stesso ha riconosciuto. A riguardo ha dichiarato:”Dovevo essere più calmo. Non dovevo,anche se solo per qualche istante, essere precipitoso.Ho fatto una manovra senza quel necessario controllo. Solo quando sarò pienamente padrone di me stesso, diventerò un atleta completo. Ci devo assolutamente riuscire. Questo è il cavallo più difficile da guidare”. I giudici sono stati imparziali e rigorosi, nonostante l’esaltante dimostrazione di una classe non comune.Il ragazzo è risultato terzo. È un posto che, senza quell’errore di precipitazione, gli avrebbe dato il primo posto con dieci e lode.Cosi’ anche quest’ anno si è aggiudicato il campionato. La classifica finale lo pone in vetta. Meritatamente. È lanciato, quindi, in un futuro da grandi primati. Marco Paolacci è cresciuto anche sotto l’aspetto formativo della personalità e del carattere. E questa è la base più attendibile per sperare in un domani denso di sorprendenti novità. Non è da tutti riconoscere limiti ed errori. Specie per un imberbe quattordicenne, che ha saputo cavalcare la sua Lady Moore prima e ora il suo Master Parette. Con la stessa volontàì sta imparando pure a guidare i suoi giovanili e bollenti spiriti. Pino Pompiio