Dal Gruppo di Giacomo Vernini riceviamo e pubblichiamo
CARO ASSESSORE BONINI NON TROVI SCUSE E DICA LA VERITA’

In un’intervista rilasciata ad un settimanale locale, l’assessore Marco Bonini dichiara che la sua più che una difesa d’ufficio alle critiche rimediate, vuole essere una divulgazione di quella che è una reale analisi del suo operato in questi primi 90 giorni.
Caro Assessore,
è entusiasmante ed incoraggiante quando lei dichiara le proprie previsioni per il futuro dei Colli in materia di urbanizzazioni. Le vogliamo ricordare che prima dei “Mini Depuratori” occorre realizzare la rete fognante. Invece se per mini depuratori centralizzati lei intende risolvere il problema di alcune agenzie immobiliari che non riescono a vendere o affittare i complessi residenziali realizzati a tutt’oggi per mancanza di servizi (reti fognanti), allora faceva bene in fase di approvazione Bilancio, ed opere di urbanizzazione, a non cancellare quelle opere programmate e finanziate dalla vecchia amministrazione a sanatoria come opere mancanti nelle aree C4. A meno che quelle previste non soddisfacevano gli interessi di amici e conoscenti , per poi girare quei fondi come opere che vuole fare apparire di interesse pubblico e non privato.
Ci aspettiamo di ascoltare in un prossimo Consiglio Comunale questa sua invenzione e di spiegarla fino in fondo al punto di indicarci dove le acque chiare risultanti dai depuratori andranno ad essere convogliate. Credo che sia un film già visto e non stia inventando l’acqua calda come vuol far credere.

Dopo tre legislature in minoranza il salto della quaglia lo vuole far passare come un progetto civico. Ha un grande coraggio, dopo aver attaccato in tutte le feste comandate con manifesti
inneggianti al tradimento, i colleghi consiglieri dando loro del Pinocchio. Oggi pensa di presentarsi ripulito raccontando le favole . Siamo noi a dirle che non arrivando all’uva ha preferito tagliare la vite (rinnegando 15 anni di appartenenza di destra).
Lei assessore ha guardato solo i suoi interessi personali e le chiediamo di non coinvolgere qualche ingenuo bravo ragazzo allo solo scopo da farle da garante utilizzando la sua genuina figura .
Leggiamo dalle sue dichiarazioni di aver ricevuto una delega complessa e di essere giornalmente in contatto con i tanti problemi da affrontare e risolvere.
Si pregia di progetti innovativi come la stesura della fibra ottica, del rifacimento dei tetti di Palazzo Rospigliosi, del completamento dell’ascensore di piazza Indipendenza, della scala mobile. Tutto questo caro Assessore niente è farina del suo sacco, in quanto ereditato dall’ ottimo lavoro della vecchia Amministrazione da lei sempre criticato quando era all’ Opposizione. Per quanto riguarda il restauro della fontana di piazza Santa Maria, la sua opera è stata quella di collusione, non denunciando lo scempio architettonico fatto dall’Associazione Pro Loco con il suo permesso ed avallare una convenzione che sana tutto. Ma c’è un detto chi “Rompe Paga e i cocci sono suoi”.
Per quanto riguarda poi il vanto per la manutenzione stradale vogliamo invitarla a visitare il territorio dove le voragini persistono anche dopo il lavoro di rifacimento sotto campagna elettorale.Le segnalazioni inviate non hanno trovato riscontro ,veda Colle Gentile, Valle Martella o le segnalazioni della Ditta Cilia per la non percorribilità con i scuolabus.
A proposito di Viale Ungheria e Valle del Formale non c’è tempo da perdere come sua abitudine, in quanto le opere da realizzare sono ben conosciute dall’Amministrazione e dai consiglieri degli anni passati che più volte, in Commissione e in Consiglio hanno denunciato i problemi inerenti le acque chiare e reflue non più supportabili dalle reti esistenti. Ci saremmo aspettati invece da parte sua un progetto di riqualificazione inserito già nel piano triennale , ma anche questa è solo demagogia.
Le sole frasi che lei caro Assessore ha ben appreso dal vocabolario del sindaco Piazzai sono: “Stiamo studiando, verificando, monitorando, programmando, consultando e aprendo tavoli tecnici ecc.”
Sono frasi che ritroviamo quando lei affronta i problemi dei Colli in materia di infrastrutture, si legge; “pianificare,verificare,trovare soluzioni”, al riguardo delle zone B le vogliamo ricordare assessore che i cittadini aspettano l’approvazione dei Piani Attuativi e non hanno bisogno della vostra ricognizione sulla viabilità e sui standard urbanistici. I quali sono già ben determinati e regolamentati dalle NTA di Piano Regolatore.
Se tutto ciò serve per prendere tempo, questo va detto ai cittadini ,che ormai sono stufi di aspettare e di pagare cifre esose per IMU e non ritrovare sulla vostra programmazione di bilancio alcun cenno di crescita e sviluppo e per far ciò sono costretti a rileggere il vostro programma fatto di promesse.
A tal proposito vogliamo ricordare gli impegni presi e non mantenuti , le modifiche apportate nel vostro piano triennale delle opere pubbliche dove si evince la cancellazione del palazzetto di valle Martella,la messa in sicurezza degli impianti sportivi,la messa in sicurezza delle scuole e per finire opere relative alla programmazione urbanistica.
I Consiglieri di Minoranza
Giacomo Vernini
Attilio Milito
Giovanni Luciani