LA MOSTRA “OKIAGARI KOBOSCHI” APPRODA A ZAGAROLO
Inaugurazione DOMENICA 28 GIUGNO 2015
ORE 11.00 SALA DELLE BANDIERE – PALAZZO ROSPIGLIOSI
ZAGAROLO
L’11 marzo 2011 alle ore 14:46 il Grande Terremoto del Giappone Orientale scatenò lo tsunami che provocò l’incidente alla Centrale Nucleare Fukushima 1.
Il territorio entro un raggio di 20 Km dalla centrale fu dichiarato “zona rossa”; le attività amministrative del Comune di Okuma furono trasferite a 100 Km a ovest nella città di Aizu Wakamatsu. Attualmente i circa 11.000 abitanti del Comune vivono lontani dalle proprie case; il terremoto e lo tsunami hanno provocato 123 vittime, numerosi dispersi e la distruzione totale di 53 edifici.
L’incidente nucleare ha liberato nell’aria e nell’Oceano una grande quantità di elementi radioattivi nocivi; i venti e le piogge hanno diffuso la radioattività, in particolare a NordOvest della centrale nucleare; nei Comuni di Date, Minamisoma e in varie zone della regione di Kanto sono stati inoltre rilevati degli “hot spots”,luoghi con elevate concentrazioni di radioattività.
Il Comune di Okuma deve affrontare il problema di come sostenere, anche negli anni a venire, i concittadini che hanno perduto le loro case; per questo motivo e per mantenere viva l’attenzione sul disastro accaduto, per non dimenticare e per monitorare seriamente le altre centrali nucleari, Okuma ha realizzato i caratteristici “OKIAGARI KOBOSHI”, statuine di cartapesta che rappresentano monaci”sempre in piedi” con un disegno che riproduce la mascotte cittadina.
“O-chan”. Il progetto vuole dimostrare la volontà di “rialzarsi in piedi” dopo il terremoto e vuole esprimere il sentimento di gratitudine per tutti coloro che hanno sostenuto gli abitanti della città.
I Koboshi stanno girando il Mondo e la collezione si arricchisce con nuovi ed originali pezzi dipinti da artisti, registi, attori, politici delle varie Nazioni ospitanti( Carla Fracci, Arnaldo Pomodoro, Jean Reno,Alain Delon; Kenzo e tanti altri)
La collezione sarà esposta nel Museo del Giocattolo di Zagarolo.
Durante il vernissage di domenica 28 Giugno Zagarolo verrà messa in collegamento con la cittadina giapponese per un saluto in diretta a tutta la cittadinanza.
Dopo l’apertura della mostra e il saluto delle autorità, sarà realizzato un laboratorio di pittura creativa che vedrà coinvolti i bambini i quali realizzeranno il loro personale Koboshi.