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Bellegra ancora imbattuta tra le mura amiche aspetta una capolista super incerottata ma che deve ottenere un risultato positivo per dare continuità alla mini-fuga. Sotto un caldo sole primaverile si dipanano le prime azioni che convergono esclusivamente sulla fascia destra dell’attacco arancio verde, primo tiro in porta non pericoloso operato da Capristo, poi sarà una lunga serie di punizioni a impensierire Amati. Ci prova per due volte Mattogno, trovando la barriera, poi Ronci di collo piede sfiorando la traversa e verso la mezzora nuovamente il nr.6 con un piatto destro fuori portata. Sullo stesso corridoio però il Bellegra si fa vedere spesso con Spoletini, mettendo a dura prova sia Antinori che N.Niola, Graziani non deve intervenire solo per l’imprecisione dei locali nell’ultimo passaggio. Sfida assai corretta ma sono proprio i calci piazzati a smuovere l’inerzia che non trova un sicuro protagonista. Fa qualcosa di più il Praeneste ma lo schieramento bellegrano impedisce di entrare in area, se non in un’occasione quando Antinori taglia dalla destra e devia impercettibilmente di testa verso la porta ma non riuscendo a correggere adeguatamente. Secondo tempo sicuramente più vivo, entra anche Casali a dare il suo contributo ma è un buon capitan Mattogno a creare scompiglio con una punizione tagliata che non trova la deviazione giusta. Si lotta a centrocampo con Capristo stoico e un Protasi sempre pronto a scuotere i compagni, la partita si anima anche perché il direttore di gara incorre in venti minuti di confusione totale sbagliando quasi tutto. Disimpegno laborioso di Mattogno che cade a terra, si prosegue ma anche sul successivo intervento in area Sforza fa cenno di proseguire, proteste da ambo le parti, che diventano veementi quando Cilia cade colpendo vistosamente il pallone con le braccia ma nessun fischio arriva a decretare la punizione a metà campo. Due minuti dopo può lamentarsi la squadra ospite su perfetta imbeccata con chiamata di offside errata, ma l’apice arriva a venti dalla fine quando Coluccelli colpisce con una testata Macaluso che per tutta risposta gli affibia un calcetto: soluzione iniqua con l’espulsione della punta arancio verde (giusta) ma solo giallo per l’esperto centrale di casa. Potrebbe essere la mazzata ma il Praeneste reagisce con il subentrato Pinci, prima palla toccata con scorribanda e destro velenoso che lambisce il primo palo. Tanta rabbia che si concretizza con una mischia in area sulla quale Antinori colpisce a botta sicura ma Amati fa la parata della domenica e indovina l’angolo sventando un gol fatto. Bellegra ci crede a sua volta e si fa più minaccioso dalle parti di Graziani, con la difesa ospite brava però a salvaguardare la propria area. E’ un momento delicato nel quale entrambe le contendenti potrebbero assestare il colpo giusto, ma il Praeneste va davvero vicino alla segnatura col pimpante Pinci bravo a prendere tempo e spizzare una palla destinata in rete, Amati è di nuovo portentoso e respinge con un tocco di reni. Segnale preoccupante sulla rasoiata al novantesimo di Antonelli che sembra destinata all’incrocio ma voglia di vincere dei coraggiosi prenestini che diventa amara nei minuti di recupero quando su uno spiovente gli arancio verdi non concludono in porta l’ultimo assalto e si ritrovano sbilanciati con le due torri attardate, dall’altra parte ribaltamento con Niola a ostacolare Rocchi che d’esperienza prende posizione e beffa con un morbido tocco Graziani. Non c’è più tempo e arriva il secondo stop stagionale per la capolista.

1 Marzo 2015 – ore 11.00 – “Giovanni Savoia” di Bellegra

BELLEGRA: Amati, Pascucci, Battisti, Coluccelli, Sicignano, Ficorella(46’Nasta), Riccardi, Tabolacci, Antonelli, Rocchi, P.Spoletini(65’S.Spoletini)

A Disp: Santori, Proietti, Sancamillo, Pompili, Milana

All. Sig. Pietro Salvatori

PRAENESTE: Graziani, N.Niola, G.Mattogno, Capristo, Cilia, Ronci, Antinori(85’S.Mattei), Protasi, Macaluso, Valente(58’Casali), G.Niola(67’Pinci)

A Disp: Giubilei, Fioramonti, Cascioli, Bylyshi

All. Sig. Paolo Lunardini

Reti: 92’ Rocchi

Ammonizioni: Pascucci, Nasta, Coluccelli, Antonelli, Antinori. Espulsioni: 70’ Macaluso per fallo di reazione

Arbitro: Federico Sforza di Tivoli

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