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Altro scontro diretto di alta classifica, a Cave si gioca il big match della sesta giornata che può iniziare a dare qualche indicazione sui futuri sviluppi della stagione. Bellegra a -3 ma con una gara da recuperare, Praeneste ancora senza Cascioli su tutti, le aspettative sono alte e il Luigi Ariola non tradisce le attese con un bel calcio. Tre punizioni consecutive degli ospiti mal gestite nei primissimi minuti poi su quella battuta al limite dal Praeneste la punta Valente buca la barriera e coglie il palo, la sfera prende uno strano effetto ed esce dalla parte opposta: sfortunatissimo. Spettacolo godibilissimo e squadre che si affrontano a viso aperto, soffre la difesa arancioverde le triangolazioni strette dei bellegrani poco lucidi nell’ultimo passaggio ma davvero insidiosi nel crearsi gli spazi. G.Niola attivissimo sulla fascia sinistra e non a caso una delle migliori chance capita dopo la fuga dell’esterno fin sul fondo che infine serve Valente, contrasto giudicato regolare e si prosegue. Si fa male Protasi e primo cambio obbligato, la presenza di Valente è comunque fondamentale perché la sua marcatura resta un rebus irrisolto. Efficace nuovamente su punizione, quando chiama alla parata Amati sul proprio palo, tap-in che termina sul legno ma dopo il fischio arbitrale che stoppa tutti. Primo tempo chiuso a reti inviolate, ma grazie all’intervento di piede di Graziani che disinnesca la conclusione ravvicinata di un giocatore ospite su assist dall’out di sinistra. Il secondo tempo aumenta ancora di intensità ed emozioni, dopo neanche due minuti Salvatori raccoglie una respinta corta e da fuori sorprende Graziani che pur distendendosi non riesce a toccare, il palo arriva a salvare il Praeneste che però trasforma il brivido in energie positive. Un fallo sulla tre quarti permette a Mattogno di andare a calciare, schema perfetto con marcature che saltano e Valente che si ritrova solo soletto davanti a Amati, frustata di testa che si insacca alle spalle del portiere per l’1-0 e il primo gol stagionale della punta 43enne. Partita che si accende e nessuno tira indietro la gamba, Capristo a giganteggiare così come Nicholas Niola che diventa padrone incontrastato della fascia destra, prova esemplare sia in difesa che in propensione offensiva. Dai suoi piedi nascono altre due buone occasioni che si concludono con un infinito batti e ribatti in area, mentre il Bellegra risponde ancora con Salvatori, va lui sul calcio piazzato ad un passo dall’area che il forte nr.10 sceglie di calciare di potenza e per fortuna dei prenestini la mira è di poco imprecisa. Secondo cambio di Lunardini, fuori tra gli applausi Valente, dentro Ronci che dalle retrovie può impensierire col suo calcio preciso. Rimane Casali a tenere su l’attacco dei padroni di casa, altra possibilità ghiotta sugli sviluppi di un corner ribattuto per ben due volte sulla linea dalla retroguardia ospite, Praeneste vicino al raddoppio ma che deve anche contenere la crescente pressione del Bellegra, sempre più votato all’attacco anche dopo l’espulsione del proprio allenatore. Giornata positiva nelle situazioni a palla ferma per capitan Mattogno e compagni, varco anche per G.Niola che di testa non riesce a incrociare e poco dopo tocca a Antinori sfruttare una palla vacante dai 20 metri, destro che fa la barba al legno. L’entrata di Pinci restituisce al Praeneste un giocatore offensivo e di grande movimento, segno della volontà di chiudere una gara pericolosa ed a pochi minuti dal 90° ecco la sciabolata di Ronci che pesca Antinori in area, ottima la sua sponda aerea per l’accorrente Casali che finta la conclusione e rientra per poi freddare Amati con un delicato tocco: 2-0 che fa scorrere i titoli di coda, esultanza giusta e liberatoria, non c’è più tempo per brutte sorprese anzi nel primo dei tre minuti di recupero la ciliegina la mette Pinci che è splendido nel far scendere un lungo rinvio e colpire il pallone perfettamente appena dentro l’area, un diagonale che gonfia la rete per la terza volta e premia anche il giovanissimo prenestino. Finisce 3-0, dimostrazione di forza della capolista che rimane in vetta a guardare dall’alto.

 

Praeneste schianta Bellegra nella ripresa: 3-0

9 Novembre 2014 – ore 11.00 – “Luigi Ariola” di Cave

PRAENESTE: Graziani, N.Niola, G.Mattogno, Tartaglia, Luciani, Cilia, Protasi(24’Antinori), Capristo, Casali, Valente(68’Ronci), G.Niola(76’Pinci)

A Disp: D.Mattogno, Di Carlo, M.Mattei, Macaluso

All. Sig. Paolo Lunardini

BELLEGRA: Amati, E.Romani, P.Spoletini, Tabolacci, Sicignano, Battisti, Tucci, Coluccelli, Antonelli, Salvatori, Cera

A Disp: Proietti, Miozzi, U.Sancamillo, S.Spoletini, Pacioni, P.Sancamillo, Rocchi. (sostituzioni non riportate)

 

All. Sig. Tiziano Micheli

Reti: 50’ Valente, 87’ Casali, 91’ Pinci

Ammonizioni: Battisti, Capristo, Tartaglia, P.Spoletini. Allontanato al 75’ il mister Micheli.

Arbitro: Gian Marco Serafini di Aprilia

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