Sharing is caring!

SAN CESAREO

 

DSC02762

QUASI DILUVIO – CHIUSE LE SCUOLE – CRITICITA’ SOPRATTUTTO NELLE STRADE

 

E’ stato annunciato ed è successo. La pioggia, non quella delle comuni precipitazioni o, al massimo,  di qualche violento temporale, ma quella che sommerge ogni cosa in pochi minuti è arrivata mercoledì 14 ottobre, nelle prime ore del pomeriggio. Il Sindaco ha emesso ordinanza di chiusura cautelativa delle scuole. Il provvedimento è risultato efficace,  non tanto per la salvaguardia degli edifici scolastici, quanto per la più che eventuale impraticabilità e pericolosità delle strade, sia interne che esterne al paese. Tanti alunni avrebbero corso il rischio di restare a scuola oltre l’orario di uscita.

La Casilina, all’incrocio con la Vetrice, la Maremmana III^, Casa Romana e altre località sono diventate dei laghi. Molte macchine non ce l’hanno fatta a passare. Sono rimste in panne. Degli  automobilisti hanno raccontato che un grosso camion, già con l’acqua oltre le ruote, sono ritornati indietro. Chiuso anche il casello dell’autostrada. Una macchina si è messa addirittura a galleggiare. Morta di paura la guidatrice.

Il Sindaco, Pietro Panzironi, ha cercato di provvedere tempestivamente ad ogni necessità, per ridurre al minimo i disagi dei cittadini. Verso sera è dovuto ritornare a casa a cambiarsi perché era bagnato fradicio. Per “La Notizia 2” è stato come un inviato speciale. Ha raccontato, pressoché in tempo reale, le difficoltà del paese durante e dopo la tempesta. Sono caduti anche degli alberi, subito rimossi, se ostruivano sedi stradali. All’altezza della caserma dei Carabinieri, in via Filippo Corridoni,  si è aperta una voragine, anche questa prontamente segnalata ad automobilisti e pedoni e colmata con del sabbione per evitare incidenti. I tombini, saltati i coperchi, zampillavano come fontane.

La palestra comunale della Cesare Pavese, che di solito si allagava con piogge di minore entità, questa volta, grazie anche alle ultime riparazioni, è rimasta agibile. Solo qualche infiltrazione. I ragazzi del basket si sono regolarmente allenati. E Panzironi era anche lì.

Il mini diluvio universale è da registrare, tuttavia, nella storia di San Cesareo in materia di maltempo. E’ caduta tanta acqua, bombe d’acqua e provocato molta  paura a tanta gente che si trovava per strada, sia in macchina che a piedi.  Niente di grave, per fortuna, a San Cesareo. Altrove, invece, è andata diversamente, specie nell’interland. Tragica la situazione nel frusinate.

Urge l’intervento della Regione e dello Stato, per provvedere a riqualificare tratti di strade che diventano impraticabili e pericolosi in caso di semplici piogge, figuriamoci in caso di alluvioni. Le calamità naturali sono un SOS per chi siede su poltrone di responsabilità.

DSC02761

Pino Pompilio

Comments

comments