Sharing is caring!

SAN CESAREO

27 – 28 – 29 – 30 QUATTRO GIORNI DI FESTA PER IL SANTO PATRONO

LE TROVATE DELLA PRO LOCO

DSC02042 DSC02054 DSC02064

Riempire 4 giorni di festa non è una cosa facile, eppure i ragazzi della Pro Loco ce l’hanno fatta. Il Parroco, don Guido, ha voluto che la celebrazione religiosa con messa e processione ci fossero proprio il giorno del Santo, che cade il 27 agosto. Così è stato. L’inizio dei festeggiamenti è avvenuto con la Banda comunale, che ha girato per le strade, annunciando a tutti il lieto evento. All’ora della Messa vespertina in chiesa la statua di San Cesareo era in bella mostra, per essere venerata dai cittadini in quanto è il Patrono del paese.

 

DSC02052 DSC02049 DSC02065

Piuttosto numerosi i fedeli, considerato il periodo delle ferie e la non piena devozione per il Martire di Terracina. Nell’omelia don Guido ha detto che quella di San Cesareo “ E’ ancora una festa giovane. E’ stata istituita nel 1991, subito dopo l’autonomia. San Cesareo, comunque, non è un Santo anonimo. La sua fama è cresciuta nei secoli, perché quel giovane diacono, del terzo secolo dell’era cristiana, è diventato un campione di impegno nei confronti di Dio e del prossimo. Aveva una brillante carriera davanti, ma ha preferito fermarsi a Terracina, non seguendo i genitori diretti a Roma e provenienti dall’Africa, perché conquistato dalla figura di Gesù e dalla bella notizia che ha portato nel mondo. Il Vangelo”.

DSC02068 DSC02066

A seguire la Processione, accompagnata dalle autorità religiose, civili e militari,dalla Banda comunale, diretta dal M° Andrea Bacciali e da un bel gruppo di devoti. Al termine, una novità. La statua, portata dai volontari della Protezione Civile e dell’Associazione Nazionale Carabinieri, invece che rimetterla subito in chiesa, è stata posta sul palco in piazza Giulio Cesare per la benedizione con la reliquia del Santo. Belli, anche se di breve durata, i fuochi d’artificio sparati dietro il monumento dei caduti.

La serata è proseguita con la cena offerta ai ragazzi della Banda e, poi, con la tombola e altre piacevoli sorprese del vulcanico Presidente della Pro Loco, Luca Malucelli, che, senza i suoi validi collaboratori, sarebbe un vulcano spento.

DSC02069 DSC02068

Nei giorni successivi sempre funzionante lo stand gastronomico e poi musica, canzoni, balli, spettacoli, divertimenti di ogni genere, sport per i più piccoli, organizzati dalla Libertas Atletica San Cesareo e altro ancora. Insomma il clichè tipico di tante altre feste.

Cose che non guastano, perché se non ci fossero la piazza sarebbe sempre un palcoscenico deserto, ma quando ci sono trabocca di gente, che si diverte anche con poco, pur di trovarsi in mezzo a tante altre persone e con delle buone e piacevoli opportunità da godere. Il tempo, poi, favorisce l’esodo dalle case. E’ ritornato il caldo africano. Per combatterlo un modo c’è: stare all’aperto e in buona compagnia.

 

Pino Pompilio

 

 

Comments

comments