San Cesareo, Il Palazzetto dello sport risorge intitolato a Spaziani
Il 1° novembre 2014 sarà una data importante per San Cesareo: il vecchio pallone diventa il Palazzetto dello Sport “Federico Spaziani” e viene messo a disposizione dell’Atletica, della Ginnastica Ritmica, delle Arti Marziali e del Baby Calcetto. Lo ha dichiarato l’Assessore allo Sport, Adriano Bianchi. La cerimonia di apertura ha avuto luogo sabato 1° novembre 2014. E’ stata una singolare cerimonia con tanto di Banda musicale e di Majorettes, di discorsi e di larga partecipazione dei Gruppi, delle Associazioni sportive e di pubblico. Benedetti dal parroco, don Guido, sia la targa di intestazione che gli interni del Palazzetto dello Sport. A scoprire la targa, coperta dai colori di San Cesareo, il rosso e il blù, il Sindaco, Pietro Panzironi, alla presenza del papà di Federico, del fratello Fabrizio e delle Autorità civili, militari e sportive. Hanno parlato, in successione, il Parroco, il Sindaco, l’Assessore allo Sport e papà Bruno, che ha commosso tutti nel dichiarare che “Federico oggi rinasce, grazie all’impegno dell’Amministrazione di San Cesareo, promotore di questo evento. Grazie anche a mio figlio Fabrizio”, ha detto il papà, “che si è dato da fare per far realizzare il progetto. Era una promessa che aveva fatto alla mamma, prima della sua scomparsa. Metà della mia famiglia non c’è più, ma il ricordo di entrambi vive non solo in noi, ma tra la gente. Grazie San Cesareo!”.
Chi era Federico?
Era un giovane che aveva tanti progetti e sogni nel cassetto. Amava la vita e lo sport, definendolo una cura del corpo e dell’anima: “Mens sana in corpore sano”. Fin da giovanissimo, ha frequentato la palestra di Arti Marziali. Ha praticato per lo più il judo. In seguito è passato al nuoto presso il Centro Sportivo “La Vela”. Le sue specialità: il dorso, il libero e la rana. Ottimi i risultati ottenuti in questi stili. Nei momenti liberi scorrazzava per le strade di campagna con la bici. La Mountain Bike era la sua grande passione. Talvolta prendeva anche lo scooter ed è stato con lo scooter che ha avuto quel fatale incidente, che gli ha spezzato le ali della vita nei pressi di Rocca Priora. Era il 14 maggio del 2007, Federico, però, è volato nel paradiso de campioni il giorno dopo. Aveva solo 27 anni. L’immagine di un giovane strappato dalla vita si imprime come un marchio di fuoco nell’anima. Resta per sempre.
Pino Pompilio