STELLE DI NATALE, A ZAGAROLO LA 14° MOSTRA COLLETTIVA DI PITTURA, SCULTURA E FOTOGRAFIA
Dal 12 dicembre 2015 al 10 gennaio 2016
Saloni dell’Ala Nuova di Palazzo Rospigliosi di Zagarolo
L’Associazione culturale Urbis et Artis, in collaborazione con l’Istituzione Palazzo Rospigliosi e con il contributo dell’Associazione culturale Accademia Romana della Rosa presenta grandi artisti in esposizione:
Tito Amodei, Antonio Anastasia, Anna Maria Angelini Chiarvetto, Carlo Balljana, Riccardo Battigelli, Enrico Benaglia, Sandro Bini, Sergio Bizzarri, Ennio Calabria, Giorgio Celiberti, Adriano Cipolletti, Luigi Colombo, Angela Teresa Corronca, Claudia Dazzini, Elisa Donetti, Amerigo Dorel, Franco Ferrari, Paolo Filippi, Silvana Frivoli, Giuseppe Gismano, Sergio Gotti, Laura Longhitano, Valeria Mariotti, Giuseppe Menozzi, Alfredo Rapetti Mogol, Mario Moretti, Margareth Lilian Niven, Luigi Olini, Silvano Ottaviani, Carlo Piterà, Marilisa Pizzorno, Alexandra Popova, Mario Russo, Stefano Russo, Usama Saad, Anna Salvati, Alberto Scalas, Anna Maria Tani, Paola Vincenti, Francesco Zero.
Un’accurata selezione di pittori, scultori e fotografi, in una pluralità significativa di espressioni artistiche e ideative contemporanee.
Il Vernissage della mostra si aprirà sulle note dei DiapaSoul Gospel Choir e con la performance alla chitarra classica di Francesco Ciancio jr.
Seguirà il saluto del Sindaco del Comune di Zagarolo a tutti i convenuti e il benvenuto agli artisti espositori dei presidenti dell’Associazione Urbis et Artis, CdR Anna Salvati, e dell’Accademia Romana della Rosa, prof.ssa Rosa Simonelli Macchi, alla presenza di autorevoli addetti ai lavori e ospiti d’onore
- Introduzione alla mostra condotta dalla dott.ssa Carla Mazzoni e dal dott. Francesco Giulio Farachi, critici d’arte
- Vin d’honneur e buffet caldo e freddo servito
Per l’occasione saranno aperti e liberamente visitabili il Palazzo Rospigliosi, ricostruito nel cinquecento dalla famiglia Colonna, il Museo del Giocattolo (il più grande d’Italia in sede storica) e la collezione di Arte Africana Bagà della Guinea occidentale di proprietà del Dottor Maurizio Bagarani di Medici Senza Frontiere.
Nel corso del mese espositivo i numerosi eventi di ambiti culturali diversi consentiranno un afflusso di visitatori di provenienza molteplice. Si segnalano fra quelli direttamente curati e gestiti da Urbis et Artis, in collaborazione con l’Accademia Romana della Rosa e Palazzo Rospigliosi:
- Esposizioni d’arte, convegni, presentazioni librarie, letterarie, editoriali
- Visita della Delegazione della Croazia con S.E. l’Ambasciatore Damir Grubisa
- Gran Ballo e Gran Cenone di fine d’anno con le coppie che indosseranno fedeli riproduzioni di abiti del ‘500.
Per informazioni e iscrizioni al Veglione o per la partecipazione alle esposizioni prendere direttamente contatto con il Direttore Generale di Urbis et Artis e curatore dell’evento, dott. Gastone Ranieri Indoni, al numero 3207105084
L’intera manifestazione sarà ripresa da:
La Repubblica con intere pagine pubblicitarie
dalla rivista bimestrale d’Arte ” International Urbis et Artis” con redazionali dedicati
dai quotidiani del territorio laziale on line e in stampa
da Exibart che seguirà, con pubblicazioni differenziate, gli eventi culturali durante tutto il mese espositivo
“Riprendiamo la nostra attività faticosa e complicata di promozione dell’Arte Visiva – ci dice Francesco Zero, artista ma anche Direttore dell’Istituzione Palazzo Rospigliosi – Le difficoltà di muoversi in questo mondo sono sempre maggiori. Gli artisti soffrono più di altri un momento economico che soprattutto per loro non sembra avere sbocchi migliorativi. Sono infatti sempre gli artisti delle arti visive a sopportare i costi di ogni iniziativa espositiva. Cosa che non succede per esempio per artisti teatrali o artisti musicisti che, pur nella totale difficoltà del mondo della cultura, in molti casi vengono pagati o rimborsati per offrire le loro performances al pubblico. Un pittore artista per mostrare il suo lavoro al godimento e al piacere di coloro che apprezzano ed amano quadri e sculture invece paga. C’è qualcosa che stride in questo meccanismo. L’impossibilità di vivere la propria arte senza contatti esterni o senza un pubblico che interloquisca colpisce direttamente l’ispirazione e la crescita di un pittore fin nell’intimo, fino al rischio di fargli perdere la spinta emozionale del confronto che è assolutamente essenziale per continuare a credere in se stessi. Insomma l’assoluta necessità di farsi vedere e di raccogliere la sensibilità esterna li costringe ad accettare qualunque offerta venga loro proposta. Tra contraddizioni e realtà incontrovertibili forse esiste una strada per ammorbidire l’impatto forte che subisce un pittore emergente nel suo tentativo di ‘uscire’ dal suo studio per imparare a camminare da solo come un bambino che cresce. Alcune Associazioni culturali offrono a tali coraggiosi la possibilità di un percorso graduale di indirizzo verso le esposizioni con percorsi che puntano soprattutto su due interventi strategici: il primo guidato dal contributo di grandi artisti che con la loro presenza in ‘mostre collettive allargate’ esercitano un potere di attrazione del pubblico fino ad avvicinarlo ai lavori degli artisti emergenti; il secondo è il sostegno stampa di Riviste d’Arte di alto profilo che promuovono su carta patinata le immagini di dipinti e lavori con attenzione e costanza estraendole, come da un cappello del mago, per offrire alla memoria dell’arte nomi di autori dalla qualità evidente. Con STELLE DI NATALE la prossima manifestazione d’arte contemporanea, della quale allego il Comunicato Stampa, penso che abbiamo avvicinato una Associazione che si chiama URBIS ET ARTIS che persegue le linee che ho individuato come le migliori per offrire all’arte un servizio utile e di crescita culturale per pubblico ed artisti”.